Eventi nel mondo

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“BACK TO THE WEDDING” : Il Borgo d’Abruzzo propulsore del turismo di ritorno e delle radici

In occasione dell’annuale edizione della Borsa Italiana del Turismo, dal 10 al 12 aprile 2022, presso Fieramilanocity, l’associazione culturale Wedding Bureau, pone l’accento sulla nuova frontiera del turismo delle radici: la riscoperta delle tradizioni e dei legami affettivi con la terra d’origine.

Grazie al progetto pilota “Matrimonio nel Borgo” l’associazione, nata dalla condivisione di passione ed esperienze di sette professioniste operanti nel campo del turismo, marketing, comunicazione, organizzazione di grandi eventi e dei servizi wedding, avvia l’iniziativa dal titolo “Back to the Wedding – Ritorno al Matrimonio”.

  • Il 10 febbraio 2022, con la firma dell’accordo che sancisce ufficialmente il Progetto PNRR “Il turismo delle radici – una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post covid-19”, fra il Ministero della Cultura e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si pongono le basi per la valorizzazione nel settore wedding dell’offerta turistica, della cultura e dell’economia della regione Abruzzo, all’interno di un progetto che mira ad invertire il processo di depauperamento dei borghi italiani e il sostentamento attivo del ripresa post Covid.-

Per sostenere e condividere questa iniziativa, il progetto mira a valorizzare le tradizioni e le tipicità dei borghi legate ai rituali del matrimonio, rievocando usi e costumi e sviluppando il territorio che le ospita. Tramite un elaborato studio di ricerca, le autenticità regionali emergono e sono protagoniste attraverso momenti di arte, cultura e spettacolo.

Ogni borgo abruzzese custodisce usanze legate al matrimonio, che possono coinvolgere la comunità e le attività economiche presenti sul territorio. Il borgo diventa un’appetibile destinazione turistica sia per gli sposi che per i loro ospiti, alla ricerca dei legami con le tradizioni.

Il progetto mira a creare una community di operatori turistici, di destination manager del settore matrimonio e di blogger coinvolgendo gli abruzzesi residenti nel mondo, che così potranno diventare ambasciatori dell’Abruzzo più romantico, perché “il turismo delle radici alimenta i matrimoni che originano dai legami”.

Caratteristica fondante della community sarà quella di condividere per i prossimi due anni iniziative di carattere turistico, culturale e gastronomico, con l’obiettivo di consolidare il concetto di “turismo di ritorno”.

 

12/04/2022 / by / in , , ,
Eletto il nuovo Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Resterà in carica 5 anni.

Molte conferme, ma anche tante facce nuove nel Consiglio generale degli italiani all’estero, almeno tra i 43 consiglieri eletti nelle 17 assemblee paese convocate questo fine settimana. Ad essi si aggiungeranno i 20 membri di nomina governativa.
Comincia a delinearsi, dunque, il volto del Consiglio che rimarrà in carica nei prossimi 5 anni: 19 i consiglieri confermati dalla passata legislatura; tra i 24 “nuovi” anche qualche ritorno. 10 le donne elette (erano state 8 nel 2015). Come noto, in base al numero dei residenti Aire, è cambiata anche la composizione territoriale del Cgie: non ci sono più rappresentanti di Sud Africa, entra l’Austria; Paesi come Svizzera, Belgio e Germania (l’unico Paese che non ha confermato nessuno dei consiglieri uscenti) hanno perso un consigliere a beneficio di Regno Unito, Spagna e Brasile. I nomi dei neo consiglieri diventeranno ufficiali solo dopo la proclamazione attesa nei prossimi giorni.

EUROPA
La Svizzera in questa consiliatura ha eletto 5 consiglieri (erano 6 nella precedente): confermati Michele Schiavone, Roger Nesti e Giuseppe Rauseo, debuttano in Consiglio Barbara Sorce e Toni Ricciardi.
Anche la Germania perde un consigliere, passando da 7 a 6 eletti la maggior parte al debutto: a parte il ritorno in Consiglio di Tommaso Conte, sono stati eletti Marilena Rossi, Giuseppe Scigliano, Gianluca Errico, Giulio Tallarico e Silvestro Gurrieri.
Il Belgio è passato da tre a due consiglieri: oltre alla confermata Eleonora Medda ritorna nel Cgie Massimo Romagnoli.
Quattro i consiglieri della Francia: la confermata Maria Chiara Prodi e i neo eletti Massimiliano Picciani, Salvatore Tabone e Nicola Carmignani.
Salgono a due i consiglieri per la Spagna: al riconfermato Giuseppe Stabile si aggiunge Pietro Mariani.
Diventano tre i membri eletti nel Regno Unito: confermato Luigi Billè, entrano in Consiglio anche Giannino D’Angelo ed Elena Remigi.
L’Olanda ha eletto Monica Spadafora, mentre l’Austria debutta in Consiglio generale con Lidia Campanale.

ANGLOFONI EXTRA UE
Tutti confermati i consiglieri dell’area anglofona extra Ue: a rappresentare gli Usa saranno ancora Silvana Mangione e Vincenzo Arcobelli; Rocco Di Trolio il Canada e Papandrea Francesco l’Australia.

SUD AMERICA
L’Argentina ha eletto 7 consiglieri, tutti uomini: anche qui molte conferme (5) e due nuovi eletti: Francisco Fiala e Antonio Morello si aggiungono ai veterani Mariano Gazzola, Marcelo Romanello, Gerardo Pinto, Rodolfo Borghese e Juan Carlos Paglialunga.
In Brasile confermata Silvia Alciati, torna Walter Petruzziello, mentre i nuovi eletti sono Daniel Taddone e Stefania Puton.
A rappresentare l’Uruguay sarà Aldo La Morte, il Venezuela Antonio Iachini. Confermato per il Cile Nello Gargiulo.
Agli eletti, come detto, si aggiungeranno i 20 consiglieri di nomina governativa in rappresentanza di partiti, associazioni, patronati e federazioni della stampa italiana e italiana all’estero. (aise) 

12/04/2022 / by / in , ,
Il 12 marzo a Mar del Plata: presentazione del Docufilm “El Vestido de Dora” a cura del giovane italo argentino Maxi Manzo

Sarà presentato il 12 marzo a Mar del Plata il Docufilm musicale “El Vestido de Dora” di Maxi Manzo.
Sostenuto dal CRAM, era rientrato tra i progetti finanziati dalla Regione Abruzzo per contribuiti destinati alle associazioni di abruzzesi nel mondo

Esiste un’altra Italia nel mondo composta da circa ottanta milioni di persone che sognano di tornare nei luoghi da cui sono partiti gli avi per scoprire le proprie origini e risanare la ferita provocata dallo sradicamento dell’albero genealogico. Sono gli oriundi italiani residenti all’estero che compiono un “viaggio delle radici” in Italia per ritrovare la propria identità individuale e collettiva.
Maxi Manzo è un giovane italo argentino, artista e membro del CRAM – Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo, che da sempre ha un legame speciale con le sue radici italiane e che, nel periodo della pandemia da Covid-19, ha compiuto un’intensa ricerca della sua storia familiare, che lo ha portato a raccontare il suo viaggio alla scoperta delle radici, con il progetto interculturale e docufilm musicale “El Vestido de Dora”.
Il documentario sarà presentato in anteprima il 12 marzo alle ore 17, nel prestigioso museo MAR della città di Mar del Plata, evento organizzato dal Consolato d’Italia a Mar del Plata e dal suo console Santo Purello, con la partecipazione speciale per la prima volta nella circoscrizione consolare dell’ambasciatore italiano in Argentina Fabrizio Lucentini.
Prevista la presenza di vari settori della comunità italiana di Mar del Plata e dell’Argetnina: dal Vice Presidente del CRAM Abruzzo, Cav. Marcelo Castello, che è anche il Presidente della Fedamo – Federazione degli Abruzzesi in Argentina – a Marina Gabrieli a nome dell’Ass. Raiz Italiana, da Veronica Morello rappresentante ufficio ENIT Buenos Aires, a Marcelo Carrara consigliere argentino CGIE e Alberto Becchi presidente COMITES, Mar del Plata.
Il documentario vuole mostrare, attraverso una profonda ricerca personale, gli effetti dello sradicamento forzato all’interno di un nucleo familiare emigrato dall’Italia e che si ripercuotono sulle generazioni future. Questo avviene con alcune semplici azioni della vita quotidiana, trasmesse di generazione in generazione, che possono risvegliare un’infinità di emozioni e che vengono canalizzate attraverso l’immaginazione dell’individuo. Altre azioni più complesse, invece, permangono nell’inconscio familiare influendo sulla personalità di un soggetto, come una ferita da guarire. Tutto parte delle testimonianze dei nonni italiani emigrati in Argentina che rievocano passaggi della loro vita, in un momento attuale di solitudine e introspezione. Attraverso i filmati dell’archivio di famiglia il viaggio continua con il racconto della comunità italiana d’oltreoceano, con la nascita delle famiglie italo-argentine negli anni ’60, con l’adozione di nuovi costumi che si sviluppano attraverso la fusione delle tradizioni di entrambi i Paesi. In alcuni momenti si percepiranno fasi di negazione, di nostalgia, di rabbia, ma tutto ciò non impedirà la nascita della vita associativa negli anni ’70 e ’80.
Nel docufim si parla anche di quello che la comunità italiana, attraverso la sua rete associativa, ha dato al protagonista, così come a tanti altri giovani: la possibilità di realizzare i loro sogni e di esprimere le loro vocazioni.
Oggi, il mondo globalizzato, i nipoti degli italiani sono stati in grado di ricostruire l’albero genealogico, di connettersi con le famiglie italiane, di comprendere da dove vengono anche attraverso il viaggio delle radici, quindi percorrendo i paesini e i campi di cui tanto hanno sentito parlare nei racconti dei nonni. Vogliono sentirsi italiani, vogliono vivere l’Italia, scoprire la sua vera essenza, far conoscere le sue storie. A volte vengono delusi dalla realtà che non coincide con l’immaginazione e il sogno, così si ostinano a cercarla nei luoghi in cui pensano che possa ancora continua a vivere. Tuttavia, si sentono ambasciatori dell’Italia e sono orgogliosi di condividere le proprie radici con molte persone nel mondo.

Il progetto ha il patrocinio della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Dichiarato di interesse dall’Onorevole Consiglio Deliberativo del “Partido de General Pueyrredón”. Con il sostegno di: REGIONE ABRUZZO (CRAM) Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo, REGIONE MOLISE, Rapporti con i molisani nel mondo e CONSOLATO D’ITALIA A MAR DEL PLATA. Con la collaborazione di: Associazione Raíz Italiana, Governo della Città di Buenos Aires (Direzione Generale delle Collettività), ENIT – Ente Nazionale Italiano per il Turismo – Sede Buenos Aires, Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires.
PRODUZIONE: MAXI MANZO REGIA: MATI LONG MONTAGGIO: MATI LONG SCENEGGIATURA: MAXI MANZO REVISIONE SCENEGGIATURA: CELESTE VELEDA DIREZIONE MUSICALE: JULIÁN GÁNDARA PAESI: ARGENTINA/ITALIA ANNO: 2022.

 

11/03/2022 / by / in ,
Premiata a Berna l’abruzzese Antonella Santuccione

Inaugurata la Settimana della cucina italiana a Berna, con la consegna dei premi I Numeri UNO.
Tra le personalità premiate, anche l’abruzzese Antonella Santuccione

E’ stata presentata a Berna, presso la Residenza dell’Ambasciata, la “Settimana della cucina italiana- ed. 2021”, una manifestazione che promuove l’industria agroalimentare in un Paese che da tempo guarda all’Italia, alla sua cucina e ai suoi prodotti gastronomici con estremo favore e interesse. L’evento è stato inaugurato con una cena offerta dallo chef Carlo Cracco, che, rivolgendosi ad un pubblico di Ambasciatori, intellettuali, ricercatori scientifici, esponenti della società politica e imprenditoriale della Svizzera, ha preparato i suoi piatti più raffinati, dando una prova concreta, oltre che delle due capacità professionali, di come può essere interpretata la cultura gastronomica italiana in chiave internazionale.
Nella stessa occasione è stata presentata la seconda edizione del Premio dei Numeri Uno, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Berna e dalla Camera di Commercio italiana per la Svizzera. Si tratta di nove personalità del mondo accademico, scientifico, sociale ed economico italiano in Svizzera che ogni anno si distinguono per l’eccellenza del loro lavoro.

Tra loro, anche l’abruzzese Antonella Santuccione Chadha, medico, patologo clinico e neuroscienziata, specializzata nello studio della mente e concentrata su una possibile soluzione della malattia di Alzheimer, nominata Top 100 Women in Svizzera 2018 e 2019, donna dell’anno in Svizzera 2019. Nell’ambito della pandemia da COVID-19 ha giocato un ruolo chiave per fare nascere il primo ospedale COVID-19 a Pescara. Ha ricevuto il premio mondiale per la Sostenibilità 2020 e il premio Medicina Italia 2020. Dal suo libro, Una bambina Senza Testa, sta per essere lanciata una serie TV in dieci puntate.
Gli altri premiati, tutti italiani, sono:

Ugo Amaldi
Fisico nucleare. Tra il 1980 e il 1993, ha diretto, tra l’altro, presso l’acceleratore LEP, la Collaborazione DELPHI formata da 500 fisici provenienti da quaranta laboratori di venti paesi. Dal 1992 presidente della Fondazione TERA che ha lo scopo di sviluppare l’adroterapia, la tecnica di radioterapia per controllare i tumori radioresistenti risparmiando i tessuti sani e che ha lavorato al progetto del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia. Medaglia d’oro come Benemerito della Scienza conferita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Silvana Cavanna
Manager, ha ricoperto diverse posizioni dirigenziali in differenti istituti bancari, prima donna Direttore Generale di una banca nel 2010 quando fu nominata tale nella Banque Profil de Gestion a Ginevra, attualmente fa parte del CdA di Banca del Sempione a Lugano.

Monica dell’Anna
Manager di lunga e svariata esperienza con un ricco percorso professionale nelle più grandi aziende svizzere, intraprende un percorso professionale da Swisscom ad Adecco, passando per Bkw e il gruppo NZZ, sempre ricoprendo ruoli e incarichi di grande, responsabilità a livello di direzione. Attualmente ricopre la carica di CEO di Adecco Svizzera e Austria.

Enzo Enea
Architetto del paesaggio di fama internazionale, è il più noto architetto di giardini della Svizzera e fondatore dell’azienda Enea GmbH Landscape Architecture. Il tratto distintivo dei suoi progetti è la fusione di spazi esterni e interni, l’intreccio creativo dell’anima della casa con l’ambiente circostante.
Ha curato oltre 1.000 giardini e ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, realizzando nel 2010 a Schmerikon il Museo dell’albero, uno spazio espositivo all’aperto in cui le opere d’arte sono gli alberi.

Antonio Ereditato
Fisico, professore delle particelle elementari all’università di Berna e direttore dell’istituto di fisica delle Alte Energie, visiting professor a Yale, presidente della Società degli Accademici Italiani in Svizzera, celebre in Italia anche per l’attività di divulgatore scientifico.

Carlo Maria Ferro
Manager e Presidente del CdA dell’agenzia ICE dal gennaio 2019, residente a Ginevra, ha una consolidata esperienza con trent’anni di carriera in aziende fortemente orientate alla competizione internazionale sui mercati globali, e si è dedicato allo sviluppo di grandi imprese tecnologiche sui mercati internazionali.

Marco Lanzetta
Medico, chirurgo della mano di fama internazionale, si è formato in Australia, Francia e Canada.
Nel 1998 ha eseguito il primo trapianto al mondo di mano e nel 2000 il primo in Italia.
Vive a Lugano, dove lavora come consulente degli ospedali generali di Bellinzona e Locarno. È fondatore e coordinatore scientifico internazionale dell’Istituto Italiano di chirurgia della Mano e del Centro Nazionale delle artriti. È presidente della ONG Gicam, un’organizzazione umanitaria internazionale con sede in Svizzera che porta i migliori chirurghi della mano e ricostruttivi in diversi paesi emergenti in Africa e nel subcontinente indiano.

Luigi Matrone
Manager, fondatore della Aurantiaco Holding SA, volta ad investire in idee innovative ad alto potenziale, vive a Ginevra dove è membro del World Economic Forum Global Shapers Alumni Board: Nel 2017 ha ricevuto a Cincinnati l’Award of the P&G 40 under 40, che premia le persone di età inferiore ai 40 anni di maggior successo al livello mondiale.

02/12/2021 / by / in