Lettere d’altri tempi: Chris Chiaravalli, giovane abruzzese di Detroit, racconta la sua bisnonna

Lettere d’altri tempi: Chris Chiaravalli, giovane abruzzese di Detroit, racconta la sua bisnonna

 

È un’analisi linguistica con qualche sfumatura intima e personale, quella inviata al CRAM dal giovane abruzzese del Michigan Christopher Chiaravalli, detto Chris, per raccontarci il passato della sua intera famiglia.

Attraverso l’esegesi di una lettera scritta nel 1978 dalla sua bisnonna, Clotilde Colantoni, a suo padre, Robert Chiaravalli, Chris ci regala uno spaccato familiare che non si ferma al racconto privato della sua discendenza, ma si estende alla storia dell’intero Abruzzo. Riportando alla luce una vicenda personale, infatti, Chris ci concede una narrazione universale sull’emigrazione abruzzese e italiana del dopoguerra in America.

“Prima d’imparare l’italiano alla University of Michigan – chi spiega Chris Chiaravalli – non sapevo neanche dell’esistenza di questa lettera, figurarsi se avessi potuto leggerla o comprenderne il senso profondo. L’università mi ha regalato tanto – continua il giovane abruzzese nel mondo a Detroit – amici, nuove competenze, esperienze. Ma il regalo più bello che mi ha fatto finora è l’insegnamento della lingua italiana: ho potuto così approfondire la conoscenza della mia famiglia  della mia discendenza e anche di me stesso. Questa non è soltanto una lettera – conclude Chris – è la storia della mia famiglia e, soprattutto, la storia di una donna, la mia bisnonna, a cui dedico quest’opera, sperando che i suoi sacrifici siano d’esempio alle giovani generazioni per inseguire il sogno di una vita migliore. ”

Lettera di Clotilde Colantoni al nipote Robert Chiaravalli

Analisi lettera a cura di Christopher Chiaravalli

26/02/2018 / by / in

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